Richieste pagamento ticket sanitari. Attenzione alle scadenze!

Richieste pagamento ticket sanitari

La Legge Regionale n. 14 dell’8 agosto 2024 prevede alcune forme agevolate per il pagamento di tutte le prestazioni fruite senza il possesso dei requisiti previsti per le seguenti esenzioni: E01 – E02 – E03 – E04 – E05 – E12 – E14 – E15. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), attraverso il portale “Sistema Tessera Sanitaria”, verifica i requisiti di tutti coloro che hanno autocertificato il diritto all’esenzione e segnala eventuali anomalie. Non si tratta di un controllo a campione, ma a tappeto su TUTTI coloro che autocertificano. L’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) – valutate eventuali prestazioni coperte da esenzione per patologia o altre esenzioni riconducibili – procede all’invio del verbale per recuperare gli importi dovuti.

La legge regionale 14/2024 raccogliendo le sollecitazioni promosse dai consumatori, sindacati e forze politiche, ha previsto che entro il 31 dicembre 2024 si potranno regolarizzare le posizioni di quanti sono stati raggiunti entro il 12 agosto da verbali di accertamento per mancato o errato pagamento dei ticket usufruiti nel  2019, senza dover pagare la sanzione, che ricordo raddoppia l’importo del ticket dovuto. Le date sono stringenti e i cittadini non sono stati adeguatamente informati, per questo visto anche le feste di dicembre riducono i tempi lavorativi a disposizione,  chiediamo ad ATS una maggior elasticità, dovendo emettere anche il nuovo pagamento. Coloro  invece che hanno ricevuto richieste di regolarizzazione, dopo dal 13 agosto, per ticket impropriamente usufruiti e quindi dovuti avranno tempo per regolarizzare la propria posizione fino al  30 giugno 2025 senza incorrere nel pagamento della sanzione.

Una vicenda quella dei ticket che si trascina da anni dopo che Regione Lombardia, quando riceve i dati dal Ministero, fa i relativi controlli su coloro  che hanno richiesto l’esenzione. Non sempre da quello che abbiamo rilevato la colpa è del cittadino, la materia è complessa, spesso, da quanto ci viene riferito, ci sono informazioni “lacunose” da parte degli uffici preposti al rilascio dell’esenzione e in alcuni casi l’esenzione assegnata non era corretta pur avendo diritto a non pagare il ticket. Previa verifica in questi casi si deve fare  ricorso avverso la richiesta di pagamento, ma tale anomalia si trascina fino alla data in cui il cittadino  ha sistemato correttamente la propria esenzione.

Sono migliaia i bergamaschi coinvolti  che ogni anno sono costretti a ricorrere ai ripari per verificare e sistemare la propria posizione. ATS sta affrontando nel 2024  le posizioni relative al 2019, ritardi che alcune volte mettono in difficoltà l’utente a reperisce i documenti giustificativi. A tale proposito si ricorda che i ticket sanitari si prescrivono in 10 anni mentre le sanzioni applicate in 5. Molti cittadini hanno pagato i ticket dovuti con relative sanzioni, ATS di Bergamo a richiesta rimborserà la relativa sanzione. L’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo ha già valutato i ricorsi fatti nei mesi precedenti e ci riferisce che conta di dare riscontro agli assistiti nei primi mesi dell’anno prossimo; se la richiesta è fondata verrà emessa un’ordinanza di archiviazione.

Secondo la legge  Regionale del 12 agosto 2024, dunque, chi ha ricevuto il verbale di accertamento,  dal 1° gennaio 2024 al 12 agosto 2024, può regolarizzare la propria posizione con il pagamento entro il 31 dicembre 2024 ed in un’unica soluzione dell’importo corrispondente al ticket non versato, maggiorato degli interessi legali e delle spese del procedimento (con esonero quindi dal pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria indicata nel verbale stesso). A richiesta ATS emetterà un nuovo PagoPa con gli importi corretti da pagare. Ma il tempo stringe! Rimane del tempo maggiore per quelli che hanno ricevuto un Verbale di accertamento o Ordinanza dal 13 agosto 2024 al 31 dicembre 2024. Questi potranno regolarizzare la propria posizione con il pagamento entro il 30.06.2025 sempre alle stesse condizioni previste per la scadenza precedente.

Qualora il cittadino non provveda al pagamento del ticket dovuto nei termini sopra indicati  ATS procederà con l’emissione di Ordinanza di ingiunzione  con addebito quindi della sanzione. Coloro invece che che hanno già ricevuto un’Ordinanza di Ingiunzione dall’1 gennaio 2024 al 12 agosto 2024, la nuova delibera prevede la regolarizzazione entro il 31 dicembre 2024 (anziché entro 30 giorni dalla notifica) dell’intero importo indicato dall’Ordinanza. Invece, chi l’ha ricevuta dal 13 agosto 2024 al 31 dicembre 2024 può regolarizzare la propria posizione con il pagamento entro il 30 giugno 2025. In entrambi i casi è possibile chiedere il pagamento rateale. In questo caso saranno applicati gli interessi legali.

Decorso inutilmente i termini indicati ATS Bergamo procederà agli atti finalizzati al recupero coattivo degli importi non versati con la messa a ruolo all’Agenzia delle Entrate per il mancato pagamento dell’Ordinanza di ingiunzione.

Infine, è previsto che chi non avesse ancora ricevuto notifica del Verbale di accertamento ma ritenga di non essere in regola con il pagamento del ticket sanitario può, al fine di regolarizzare spontaneamente la propria posizione debitoria, presentare richiesta di ravvedimento entro il 31.12.2024, con sottoscrizione di un impegno a pagare entro il 31/12/2024 l’importo del ticket maggiorato degli interessi legali  e spese.

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