Ferdinando Piccinini all’Anteas Bergamo

Piccinini all’Anteas Bergamo

Ferdinando Piccinini, già Segretario generale della Cisl Bergamo, prende da Beppe Della Chiesa il testimone della presidenza Anteas, l’associazione “costola dei pensionati Cisl nata 25 anni fa” caratterizzata per una diffusa capacità di “andare incontro” alle persone e alle loro esigenze o bisogni. Uno stile, quello di Anteas, dove prevalgono le relazioni reciproche e il costruire insieme. Piccinini è stato eletto dai soci Anteas durante l’assemblea svolta oggi 28 ottobre 2022 nel Salone Riformisti della Cisl Bergamo alla presenza, al tavolo dei lavori di Giacomo Meloni (Segretario Generale della Fnp Cisl Bergamo), Gloria Bertolotti (Presidente Anteas Lombardia), Onesto Recanati (Segretario Fnp Cisl Lombardia) e Francesco Corna (Segretario Generale della Cisl Bergamo).

L’assemblea dei soci, appositamente convocata ha provveduto al rinnovo degli organismi statutari e nello specifico il nuovo presidente e la composizione del Consiglio direttivo. Con Piccinini, nel ruolo di vice presidente, sono stati eletti Michele Bettoni (già Segretario dei pensionati Cisl) e Tiziano Marchesi (pensionato, con una lunga esperienza professionale al Patronato Inas).

Una grande manifestazione di gratitudine è stata espressa a Beppe Della Chiesa e Carlo Biava per l’instancabile lavoro organizzativo concretizzato in questi anni. Si pensi solo al servizio di trasporto malati o disabili e alla consegna dei pasti; oppure, nel campo della promozione sociale, agli appuntamenti di incontro e approfondimento delle nostre università sparse per il territorio, con il coordinamento di Mario Fiorendi. Quello che emerge non è solo l’azione di servizio bensì il valore aggiunto di un volontariato che punta alla qualità delle relazioni, alla vicinanza, al sostegno, alla fraternità. Qualità, oggi, diventate davvero fondamentali.

Dichiarazione di Beppe Della Chiesa (Presidente uscente Anteas Bergamo)

Dopo 18 anni di presenza in Anteas e 14 come Presidente, lascio l’incarico. Nel corso di questi 25 anni la dimensione di Anteas e la sua presenza sul territorio sono andata via via crescendo arrivando ora a numeri di rilievo: circa 17.000 persone annualmente a solidaristicamente aiutate (96.000 ore di servizio), 363 volontari impegnati quotidianamente nei sevizi di volontariato, un parco auto di 15 automezzi impiegati nelle attività soprattutto di accompagnamento sociale. Sul versante della promozione sociale Anteas ha confermato, negli anni, la forte propensione alla cultura organizzando numerosi corsi in circa 30 Comuni della provincia con l’ausilio di 50 professori esperti in diverse materie. Corsi partecipati da oltre 2000 persone. L’appuntamento di oggi assume quindi una rilevanza “storica” in quanto, oltre ai risultati conseguiti nell’ambito della solidarietà locale, vengono eletti i componenti degli organismi dirigenti per confermare Anteas all’altezza della situazione che la vede una tra le più importanti associazioni di volontariato e della promozione sociale sul territorio bergamasco. Sono soddisfatto ed orgoglioso, insieme agli altri componenti della presidenza, di aver condotto la organizzazione finalizzando e gli scopi della stessa agli alti fini della solidarietà.

Dichiarazione di Ferdinando Piccinini (neo Presidente Anteas Bergamo)

Essere promotori di volontariato sociale: cosa significa? È in fondo una domanda che interroga ognuno di noi sulle nostre motivazioni all’impegno in Anteas, come in altre tante realtà di volontariato. La risposta si declina con un senso di responsabilità verso gli altri, verso la nostra comunità e verso le tante fragilità e i tanti bisogni sociali. In fondo una comunità è tale se accoglie e dà risposta alle persone più in difficoltà. Penso che dobbiamo avere consapevolezza del valore sociale di quello che fa Anteas e far emergere questo anche all’esterno della nostra realtà, sui nostri territori, nel rapporto con altre realtà di volontariato, con l’interlocuzione con le amministrazioni locali e con i diversi enti. Certo oggi più di ieri, fare volontariato significa appunto promuovere iniziative, organizzare e strutturare concretamente le diverse forme di servizio. In questo senso il modello di Anteas Bergamo può rappresentare una grande possibilità di incrementare ulteriormente il sostegno e la promozione sui territori di ulteriori azioni sociali. Certo dobbiamo fare i conti con un aumento rilevante della burocrazia (una sempre più dettagliata rendicontazione dell’attività che viaggia di pari passo con i vincoli connessi alle nuove normative). Un ulteriore elemento di novità, soprattutto nel rapporto con le amministrazioni locali, sarà quello di andare sulla strada di una co-progettazione della nostra azione sociale. Significativa in questo senso è la sperimentazione con l’ambito dei Comuni della Valle Cavallina sui percorsi formativi relativi all’invecchiamento attivo. In questo emerge un ruolo importante della sede provinciale nel supportare e sostenere i gruppi e le diverse iniziative. Fondamentale sarà: 1) il sostegno e il supporto di tutti i nostri volontari; 2) l’ampliamento delle sinergie con la FNP e la CISL; 3) il cogliere le diverse opportunità offerte dai bandi pubblici, servizi civili e leve civiche.

Dichiarazione di Francesco Corna (Segretario Generale Cisl Bergamo)

Anteas Bergamo svolge un importante ruolo di assistenza, con spirito di servizio, a titolo gratuito, in favore di persone fragili e bisognose. Inoltre con l’Università degli Anziani opera per diffondere la cultura che è il motore di un invecchiamento attivo e relazionale. La continua crescita nel tempo di Anteas dimostra la sua necessità e l’efficacia della sua azione. Il nuovo gruppo dirigente lavorerà in una prospettiva di continuità e di rilancio dell’incisiva azione di Anteas anche in futuro. Un ringraziamento va al gruppo dirigente uscente per la marcata dedizione e l’impegno profusi nel realizzare sul territorio i principi statutari.

Dichiarazione di Giacomo Meloni (Segretario Generale Fnp Cisl Bergamo)

L’avvicendamento in atto in Anteas è un passaggio storico in quanto l’impegno e la presenza ventennale di Beppe Della Chiesa ha permesso all’associazione di radicarsi sempre di più sul territorio ed essere attiva e riconosciuta nell’ambito dell’azione di volontariato e della cultura, attraverso i corsi dell’Università degli Anziani. Sicuramente una fase tra le più complesse e delicate, svolta dai volontari Anteas, riguarda il dramma della pandemia. In quest’emergenza l’Anteas si è contraddistinta per la vicinanza e il servizio alle molte persone in difficoltà. A Ferdinando Piccinini che subentra la Fnp tutta augura buon lavoro certi che la sua lunga militanza da dirigente della Cisl gli permetterà di guidare con concretezza e determinazione l’Anteas dei prossimi anni. Certamente, come è stato per il passato la Fnp sarà presente e disponibile a sostenere i progetti che verranno messi in campo.

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