A 80 anni dal primo voto nazionale concesso all’elettorato femminile e in concomitanza con la Giornata internazionale della Donna, CISL Bergamo organizza un evento per ricordare la data del referendum costituzionale del 2 giugno 1946 e analizzare il cammino compiuto dalle donne nelle istituzioni, nei corpi intermedi, nei luoghi del lavoro e della rappresentanza.
All’iniziativa, moderata da Mariacristina Zarrella, coordinatrice Donne e Politiche di Genere della CISL di Bergamo, che si terrà venerdì 6 marzo, alle 15.00, presso il salone Riformisti della sede CISL di via Carnovali, parteciperanno Maria Pia Garavaglia, già parlamentare e ministro della Repubblica, oggi presidente dell’associazione partigiani cristiani, Barbara Curtarelli, ricercatrice, Roberta Vaia, segretaria CISL Lombardia, Angela Alberti, Coordinatrice Donne e Politiche di genere Cisl Lombardia, e Francesco Corna, segretario generale CISL Bergamo. E’ previsto anche un saluto della sindaca di Bergamo, Elena Carnevali.
“L’8 marzo non è una ritualità da calendario. E’ memoria viva, responsabilità, progetto – dice Corna -. Ecco perché promuoviamo il convegno dedicato alla presenza delle donne nel mondo politico, sindacale e sociale, per mettere in luce la forza, la competenza e il contributo determinante che le donne hanno saputo offrire dal Secondo Dopoguerra a oggi. Sarà soprattutto, uno spazio di rilancio: perché la parità non è un capitolo concluso della storia, ma una responsabilità quotidiana. Perché la partecipazione femminile non è un dettaglio della democrazia, ma una delle sue colonne portanti”.









