Come Adiconsum continuiamo a ricevere segnalazioni di cittadini “disperati” per le continue chiamate indesiderate ed aggressive dai call center, a volte anche aggressive. La sensazione è che le telefonate moleste siano addirittura aumentate nell’ultimo periodo. Un tema di grande attualità, nonostante l’entrata in vigore del nuovo codice emanato dall’Agcom, l’Autorità di controllo e di garanzia per le telecomunicazioni. La decisione assunta dall’Autorità per le telecomunicazioni, si è resa necessaria ed era finalizzata a combattere lo spoofing effettuato da call center esteri che mascheravano il proprio numero telefonico spacciandolo per italiano .
Per spoofing telefonico si intende quella tecnica che consiste nella falsificazione del mittente, che purtroppo oltre a comportare cambi di gestori energetici e telefonici a volte genera truffe con prelievi sui conti correnti. Per contrastare lo spoofing, sono stati attivati due filtri: ad agosto 2025 per i numeri fissi, mentre a novembre 2025 per i numeri mobili. Adesso i call center esteri non riescono più a chiamarci con numeri italiani, ma continuano a farlo con prefissi di altri paesi (della serie: fatta la legge trovato l’inganno!)
Rileviamo che anche operatori italiani stanno facendo cose che non vanno bene, bisognerebbe intervenire anche su questi. È necessario perseguire le tante compagnie che acquistano pacchetti di contratti sottoscritti in maniera truffaldina, per esempio per le forniture elettriche.
Un prezioso alleato per la lotta al telemarketing aggressivo resta il Registro pubblico delle opposizioni, strumento che consente al cittadino di opporsi alle chiamate pubblicitarie indesiderate. L’iscrizione annulla anche i consensi precedentemente rilasciati, ma attenzione non quelli che saranno autorizzati successivamente. Il Registro delle Opposizioni spesso non funziona a causa della mancata consultazione obbligatoria da parte dei call center, lo spoofing telefonico, o nuove autorizzazioni fornite inconsapevolmente.
Per risolvere, è necessaria una verifica dell’iscrizione (800 957 766), per revoca consensi e segnalare le chiamate moleste al Garante Privacy. Il Registro delle opposizioni è un servizio utile, serve però se ci sono operatori telefonici in regola. Purtroppo ci sono anche call center che non rispettano le leggi. Dobbiamo dare una mano al Registro delle opposizioni: quando riceviamo una telefonata molesta inviamo una segnalazione. A quel punto saranno Registro e Autorità garante per la privacy a intervenire e sanzionare chi non è in regola.








