Molto partecipato lo sciopero alla ClayPaky di Seriate

sciopero alla ClayPaky

Si è svolto stamane lo sciopero e il presidio indetto dalle sigle sindacali FIM CISL e FIOM CGIL alla ClayPaky di Seriate, a seguito della decisione aziendale di interrompere il rapporto di lavoro con 24 lavoratori in somministrazione e la volontà espressa dalla Direzione di non investire più sull’area produttiva, con il trasferimento della futura produzione agli stabilimenti cinesi della Capogruppo EK.

Per FIM CISL e FIOM CGILè stata una mobilitazione molto partecipata, che dimostra quanto questa vertenza sia rilevante per l’intero territorio. Le decisioni assunte dalla Direzione stanno già assumendo tratti drammatici, con il rischio nell’imminente futuro di ulteriori pesanti ripercussioni occupazionali e sociali, anche per il territorio. il 2026 sarà l’anno del 50esimo anniversario della nascita dell’azienda: una storia che è stata ricca di successi grazie al contributo dei lavoratori, ma che adesso viene  spazzata via. E’ necessario che l’azienda continui a mantenere la produzione a Seriate,  investendo e assegnando nuovi prodotti, così da salvaguardare l’occupazione. Il piano che la Direzione sta pubblicizzando sta di fatto comportando solo una riduzione di personale e nessuna certezza per l’immediato futuro“.

Potrebbe piacerti anche

Archivi

Categorie

Tags: , ,

Altri post simili