La nota di Luca Nieri sul rendiconto sociale dell’INPS Bergamo

rendiconto sociale dell’INPS Bergamo

È stato presentato questa mattina il Rendiconto Sociale Provinciale dell’Inps, un momento interessante, per avere una chiave di lettura del territorio, alla luce delle evoluzioni in corso sia tecnologici e normativi, dove si sono evidenziati  limiti e  sfide da affrontare nei prossimi anni.  La prima, riguarda naturalmente la transizione demografica, con il suo andamento negativo e un panorama sociodemografico sempre più dipendente dall’immigrazione: dobbiamo avere chiara la necessità di prepararci ai diversi cambiamenti, consapevoli che il trend globale punta a nuove e sofisticate competenze, mentre la nostra attività produttiva manifatturiera non sempre richiede competenze altamente qualificate, e lascia spazio a figure professionali non sempre specializzate
 
Il rendiconto INPS ci conforta sulla popolazione NEET, che a Bergamo, rispetto al 2018 si è dimezzata, stabilizzandosi sull’8% della popolazione rispetto al 16% del 2018. Su questo aspetto va fatta una riflessione attenta: le due facce di Bergamo raccontano di una gradi di scolarizzazione molto più basso di altre province, mentre ha ancora una retribuzione al di sotto della media lombarda per i laureati. Per quest’ultimi esiste un problema reale di riconoscimento delle competenze sviluppate, ma anche come non sempre le aziende utilizzino tutte le competenze acquisite nella formazione scolastica. Subiamo ancora sistemi di classificazione e misurazione delle professionalità non all’altezza della richiesta e del mercato, e questo determina retribuzioni inferiori: ci dobbiamo impegnare su una contrattazione adeguata per avere sistemi di costruzione e misurazione retributiva delle competenze all’altezza dell’evoluzione di questi periodi.
 
Ho apprezzato le considerazioni finali del consigliere Francesco Rampi, che valorizzavano i modelli di partecipazione come elemento propedeutico per evitare rischi di uomini soli al comando e favorire momenti di condivisione delle diverse sensibilità nelle situazioni da affrontare e risposte sempre più inclusive anche per gli stimoli di tutti i soggetti coinvolti.
 

(Luca Nieri, Segretario CISL Bergamo)

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