Ancora aggressioni ai danni dei poliziotti penitenziari al carcere di Bergamo

Ancora aggressioni ai danni dei poliziotti penitenziari al carcere di Bergamo

Si è appreso in queste ore della ennesima aggressione perpetrata ai danni di un poliziotto penitenziario, avvenuta nella serata di domenica 29 giugno. Sono ancora frammentarie le notizie in merito alla dinamica dei fatti in questione, sappiamo solo che l’agente aggredito ha riportato una prognosi di 6 giorni. Si tratta dell’ultimo fenomeno di violenza subita da parte del personale di Polizia Penitenziaria in forza al carcere di Bergamo.

La nostra denuncia non è volta ad offrire un ulteriore spunto alla cronaca locale, bensì per dar risalto al fenomeno della recrudescenza dei fatti di violenza (sia fisica che verbale) che si concretizzano quotidianamente all’interno della Casa Circondariale di Bergamo. Tale problematica, che interessa tutte le realtà penitenziarie del Paese, pone seri interrogativi sugli strumenti operativi e umani posti in essere da parte dell’Amministrazione per fronteggiare simili fenomeni di violenza. Urge una seria presa di coscienza da parte della società nel suo complesso che deve farsi carico responsabilmente di un problema, qual è quello caratterizzante l’emergenza penitenziaria nel suo insieme, affinché tali forme di violenza siano intercettate, debitamente gestite e neutralizzate.

L’agire del personale di Polizia Penitenziaria è sempre più difficoltoso, non solo per far fronte agli eventi critici, bensì, anche la gestione quotidiana di attività che normalmente in passato costituivano il regolare esercizio delle attività che si svolgono nell’ambito di un Istituto penitenziario. I frequenti momenti di tensione che si registrano in Istituto sono fronteggiati solo grazie all’agire professionale e responsabile del personale di Polizia Penitenziaria, che ormai è però allo stremo delle proprie forze!

La tensione nel carcere di Bergamo rimane sempre ai massimi livelli di emergenza!!! Come FNS CISL di Bergamo ci siamo spesi (si veda la riunione convocata presso il PRAP di Milano per affrontare i problemi che interessano l’Istituto di Bergamo) e ci spenderemo in ogni azione utile a salvaguardia dei diritti del personale di Polizia Penitenziaria. Esprimiamo la nostra vicinanza all’agente rimasto ferito nell’aggressione di domenica ed a tutto il personale che vive momenti di tensione e difficoltà operative senza precedenti. Auspichiamo vivamente che l’Amministrazione Penitenziaria si adoperi urgentemente ad adottare provvedimenti più opportuni.

(Toni Sole, Segretario Generale Aggiunto Fns Cisl Bergamo)

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