Firma la crescita. Un fisco più equo e giusto

A oggi, in provincia di Bergamo, meno del 30% dei contribuenti percepisce il bonus degli 80 €. Se passasse la riforma fiscale che il sindacato CISL sta proponendo, sarebbe quasi il 95% a poter disporre di 1000 € in più all’anno, pensionati compresi.

Secondo i dati in possesso del CAF di Bergamo, infatti, i contribuenti non pensionati sono in tutto 62.440. Di questi i titolari di redditi inferiori a 24.000 euro sono 34.289, mentre i redditi compresi tra 24.000 e 26.000 euro sono 5.907. Nel caso di riforma fiscale come la propone la CISL, sui 117.448 dichiaranti CISL del 2013, gli aventi diritto al bonus sarebbero 110.032 pari al 94% del totale contribuenti, compresi i pensionati.

È questo solo uno degli aspetti di “Firma la crescita”, la campagna di raccolta firme lanciata dalla CISL nazionale per promuovere una Proposta di Legge Popolare che spinga il Governo ad adottare una riforma del sistema fiscale per cambiare il Paese. La CISL ritiene infatti necessario il rafforzamento dei redditi dei lavoratori e dei pensionati e la ripresa dei consumi e della crescita.

Bonus da 1000 euro, nuovo assegno familiare, fiscalità locale al servizio del cittadino, un’imposta sulla grande ricchezza netta e riduzione dell’evasione fiscale: questi i cinque punti fondamentali su cui si articola il progetto di legge di iniziativa popolare volto a dare più risorse a chi lavora, ai pensionati e alle aree sociali maggiormente colpite da sette anni di crisi.

I tempi della politica non sono compatibili con l’aumento dei disoccupati, dei giovani esclusi dal lavoro, dei nuovi poveri – ha detto Ferdinando Piccinini, segretario generale del sindacato CISL Bergamo, nella conferenza stampa di presentazione della campagna sul territorio orobico -. Dopo sette anni di crisi, servono risposte certeimmediate e concrete. Il rischio è alimentare il conflitto sociale che è già a livelli di guardia. La crescita deve ripartire!

Anche a Bergamo, così come nel resto del Paese, ha infatti preso il via la campagna Cisl su fisco e previdenza “Firma la crescita”.  Sarà possibile firmare (possono farlo tutti i cittadini italiani elettori) presso i gazebo che la CISL allestirà in alcune piazze della Provincia, e presso le sedi dei Comuni maggiori, e in molte sedi CISL, nel periodo della campagna fiscale per il 730 . Per conoscere nel dettaglio le iniziative della Cisl e scaricare il testo del progetto di legge è possibile visitare il sito www.cisl-bergamo.it


La CISL di Bergamo ha programmato una serie di iniziative per favorire la raccolta delle firme. La prima si svolgerà martedì 12maggio, quando ci sarà un’assemblea degli attivi di tutta la CISL provinciale  dalle 9 presso l’auditorium della Casa del Giovane di Bergamo. Parteciperanno Ferdinando Piccinini, Osvaldo Domaneschi e Giovanna Ventura.

>>> Sabato 16 maggio i gazebo della CISL saranno presenti presso i mercati di Grumello del Monte, Lovere, Treviglio e Zogno.

>>> Sabato 23 maggio, invece, sarà possibile conoscere i contenuti della proposta CISL e firmare la propria adesione a Bergamo (in piazza Matteotti) e a Gazzaniga (piazza Mercato).


– La locandina per gli appuntamenti nelle piazze bergamasche dove sarà possibile firmare
– L’elenco dei Comuni, oltre i 10.000 abitanti, dove è possibile firmare 
– I contenuti della proposta sul fisco


La proposta CISL in sintesi

BONUS 1000 EURO
La Cisl propone l’introduzione di un bonus di 1.000 euro annui per tutti i contribuenti con reddito individuale fino a 40.000 euro e un bonus di ammontare ridotto e, via via, decrescente per chi ha redditi compresi fra 40.000 e 50.000 euro 

NUOVO ASSEGNO FAMILIARE
Ripensare il fisco per la famiglia con una maggiore equità distributiva e l’introduzione di un nuovo strumento che superi, accorpandoli, gli attuali assegni familiari e le detrazioni per i figli e per il coniuge a carico, attraverso un nuovo sistema di detrazioni d’imposta che cresca al crescere dei carichi familiari e si riduca all’aumentare del reddito.

FISCALITÀ LOCALE AL SERVIZIO DEL CITTADINO
È indispensabile una nuova regolazione delle imposte e tasse locali che preveda un tetto complessivo di tassazione, collegando più chiaramente ciò che si paga alla fruizione dei servizi sul territorio. All’aumentare della fiscalità locale il cittadino deve ottenere una corrispondente riduzione del prelievo fiscale nazionale.

UN’IMPOSTA SULLA GRANDE RICCHEZZA NETTA
Una grande operazione redistributiva di ricchezza a favore di chi lavora, dei pensionati e delle aree sociali medio-basse per correggere le disuguaglianze. La concentrazione della ricchezza mobiliare e immobiliare è aumentata in modo esponenziale mentre il lavoro è sempre più tassato. Va introdotta un’imposta ordinaria sulla grande ricchezza netta che cresca al crescere della ricchezza mobiliare e immobiliare complessiva, con esclusione delle prime case e dei titoli di Stato.

RIDURRE L’EVASIONE FISCALE
L’evasione comporta minori entrate per oltre 180 miliardi di euro l’anno e un maggiore carico su chi le tasse le paga. Bisogna rafforzare le sanzioni amministrative e penali, aumentare i controlli, migliorare la tracciabilità dei pagamenti e l’utilizzo delle carte di credito (senza costi aggiuntivi per le famiglie), introdurre meccanismi di contrasto di interesse che consentano a chi compra di portare in detrazione la relativa spesa, facendo emergere il fatturato oggi occultato

 

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