I tagli al sistema “istruzione e formazione”

FLC CGIL, CISL e UIL Scuola  Regionali hanno incontrato l’Assessore Aprea  sulle ipotesi di razionalizzare del sistema IeFP (Istruzione e Formazione Professionale) a fronte della diminuzione delle risorse del bilancio regionale: insoddisfazione e preoccupazione  sono le prime reazioni rispetto le ipotesi prospettate che prevedono,  oltre ad una rimodulazione della dote rispetto alla tipologia di percorso formativo, tagli lineari su tutti gli Enti di formazione, l’azzeramento del  5° anno, la riduzione dei percorsi di 4° anno.

Le organizzazioni sindacali hanno sottolineato come la scelta di intervenire  sul  4° anno IeFP, che porta alla qualifica di tecnico, mette in discussione la tenuta complessiva del sistema,  non sostiene le possibilità per una prosecuzione nei percorsi di formazione superiore terziaria e  riduce l’attuale livello  occupazionale sia dei CFP del privato sociale sia dei CFP sotto controllo pubblico, mettendo a rischio centinaia di posti di lavoro.  Le organizzazioni sindacali, rispetto la proposta di possibile finanziamento dei percorsi da parte delle famiglie, hanno dichiarato la propria contrarietà a richieste per studenti inferiori ai 16 anni di età.

Le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità che la programmazione dell’uso delle risorse del Bilancio regionale, dei Fondi strutturali europei  e delle risorse ministeriali sui percorsi in apprendistato devono garantire il mantenimento del livello più alto dell’offerta formativa fino ad oggi erogata .

Le organizzazioni sindacali hanno condiviso la necessità di fare pulizia e trasparenza perché il  un sistema IeFP  risponda pianamente alla  mission originaria di collegamento scuola-lavoro contrastando azioni di speculazione sulla formazione.

Le  organizzazioni sindacali ritengono necessario un sistema di valorizzazione degli Enti di formazione  che attraverso processi di  valutazione rilevi eccellenza e qualità dei percorsi formativi,  il rispettano delle regole, gli investimenti in strutture efficienti e sicure e l’applicazione del  CCNL di riferimento firmato dai sindacati comparativamente rappresentativi del settore.

Unitamente ai Sindacati Confederali anche i sindacati regionali della Scuola si sono dichiarati disponibili a sperimentare, con il coinvolgimento di tutte le parti sociali, forme di apprendistato che favoriscano l’inserimento di giovani nella formazione e nel lavoro durante la frequenza del 3° e 4° anno IeFP.

Le organizzazioni sindacali scuola insieme alle Confederazioni  regionali richiedono coerenti soluzioni che non mettano in gioco posti di lavoro e la credibilità e la tenuta del sistema lombardo della IeFP.

Potrebbe piacerti anche

Archivi

Categorie

Tags:

Altri post simili