C’è stata un’adesione vicina al 90%. Lo sciopero in Arriva Italia è stato ampiamente condiviso dai lavoratori dell’azienda, “evidentemente i problemi denunciati sono stati particolarmente sentiti – dicono Paolo Turani, Pasquale Salvatore, Adriano Villa e Antonio Chimirri per FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI e FAISA CISAL Bergamo -. Adesso speriamo che a breve l’azienda ci dia un riscontro utile a interrompere la mobilitazione, che faremo invece continuare se costretti a farlo. Le problematiche continuano a essere tante: orario di lavoro e stipendi inadeguati, secondo livello e premi di risultato dimenticati, sicurezza… Nella trattativa con Arriva ci sono tanti spazi nei quali cercare intese. Attendiamo che la direzione aziendale si faccia sentire, la risposta dei lavoratori è stata senza dubbio chiara”.
Ferdinando Uliano all’Assemblea Generale di Federmeccanica a Bergamo
Venerdì 23 ottobre, il Segretario Generale della FIM CISL, Ferdinando Uliano, parteciperà ai lavori dell’Assemblea Generale 2026 di Federmeccanica –…
Leggi tutto 








