Bonus Vista 2023. Un aiuto alle famiglie con ISEE basso per l’acquisto di occhiali e lenti

Bonus Vista 2023

Il bonus occhiali o bonus vista è una misura prevista dalla manovra 2021 (legge n. 178/2020) per aiutare le famiglie con Isee molto modesti e tutelare la vista favorendo l’acquisto di occhiali o lenti a contatto correttive attraverso la corresponsione di una somma una tantum. Il decreto attuativo del Ministero della Salute è stato emanato il 21 ottobre 2022 e dal 20 aprile 2023 è attiva la piattaforma web per richiedere il bonus a partire dal 5 maggio 2023.

Ricordiamo che la manovra finanziaria 2021 al comma 437, ha previsto che “Al fine di garantire la tutela della salute della vista, anche in considerazione delle difficoltà economiche conseguenti all’emergenza epidemiologica da COVID-19, nello stato di revisione del Ministero della salute è istituito un fondo, denominato – Fondo per la tutela della vista “.

Obiettivo del Fondo, aiutare la popolazione più bisognosa ad acquistare occhiali da vista o lenti a contatto correttive. Consiste in un voucher da corrispondere una tantum, del valore di 50 euro, per l’acquisto di occhiali o lenti a contatto correttive, presso gli esercizi commerciali registrati, ovvero in un rimborso pari allo stesso importo per l’acquisto già effettuato a partire dal 1° gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2023. Viene riconosciuto a coloro che fanno parte di un nucleo familiare che presenta un reddito ISEE non superiore ai 10.000 euro. Può essere richiesto una sola volta, tuttavia, il vantaggio è rappresentato dal fatto che può essere chiesto per ogni membro del nucleo familiare.

La domanda per il bonus vista può essere presentata a partire dal 5 maggio 2023 (sia come voucher da spendere presso gli esercizi commerciali accreditati che come rimborso per l’acquisto già effettuato) sull’apposita piattaforma bonusvista.it, attiva dal 20 aprile 2023.

Per ottenere il bonus occhiali occorrono:

  • dichiarazione sostitutiva unica (DSU) riferita a un ISEE non superiore a 10mila euro
  • SPID di livello 2 o superiore, oppure CIE o CNS
  • estremi della fattura o della documentazione commerciale in caso di rimborso
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