Sarà inaugurata giovedì 26 marzo, la nuova sede FNP CISL di Bonate Sotto, un’iniziativa che si inserisce in un progetto di rinnovo e apertura di nuove sedi nella provincia bergamasca, che il sindacato pensionati della CISL di Bergamo sta approntando per realizzare il disegno di una rete di recapiti vicina alla popolazione di tutta la provincia. Negli ultimi mesi, sono state rinnovate o realizzate sedi a Clusone, Caravaggio, Vilminore, Valbrembo. Nei prossimi mesi sarà inaugurata anche la nuova sede di Martinengo. La cerimonia si terrà alle 14.30 in viale delle Rimembranze, 2
“FNP CISL Bergamo, con i suoi 57.255 iscritti anche nel 2025 rimane il Sindacato più numeroso e rappresentativo a Bergamo fra i pensionati e la federazione dei pensionati CISL più numerosa in Italia – ricorda Giacomo Meloni, segretario generale della categoria -. La nuova sede a Bonate Sotto, comune della RLS Ponte San Pietro- Calusco , è un atto dovuto, dal momento che in paese abbiamo una rappresentanza del 40% di over 65 iscritti alla FNP”.
“È una scelta chiara e netta – continua il segretario – che la FNP fa per rendere più attrattive rinnovate e frequentate le sedi sindacali, che sono punto di riferimento sul territorio bergamasco per le pensionate e i pensionati, e non solo, che vedono nella FNP e nella CISL un punto di riferimento competente e preparato a risolvere le problematiche di natura fiscale e di patronato, oltre che essere un luogo di accoglienza e ascolto delle molteplici problematiche che vivono gli anziani, dalla sanità, all’innovazione tecnologica e digitale, alla solitudine”.
“Per rispondere a queste necessità presso la sede di Bonate Sotto sono presenti, oltre i nostri volontari, il Patronato INAS per le pratiche inerenti la pensione, il CAF per le dichiarazioni dei redditi e l’ISEE, l’attivazione dello SPID e della carta d’identità elettronica. Da non dimenticare, inoltre, l’azione negoziale che anche su questo territorio FNP esercita con le amministrazioni locali disponibili al confronto e alla co-progettazione e l’ambito territoriale – conclude Meloni – ,nella rappresentanza e tutela sui diritti degli anziani per un invecchiamento attivo, in salute e partecipato”.










