Si sono svolte stamane le assemblee e lo sciopero presso Lutech di Grassobbio, ex IcTeam, azienda specializzata nella consulenza IT che occupa nello stabilimento di Grassobbio circa 180 unità. La mobilitazione è stata indetta a livello nazionale in tutti gli stabilimenti del Gruppo Lutech, a seguito della disdetta unilaterale dell’azienda degli accordi legati alla trasferta, buoni pasto e smart-working.
Per Federica Scaburri (FISASCAT CISL) e Giuseppe Biundo (FIM CISL): “lo sciopero è stato molto partecipato e rappresenta un segnale chiaro del malcontento generato per le scelte unilaterali adottate dall’azienda, a fronte del contributo quotidiano che le lavoratrici e i lavoratori garantiscono al successo di Lutech. Siamo fortemente contrariati dall’atteggiamento finora mantenuto dalla direzione e dalle decisioni imposte senza un adeguato confronto con le rappresentanze sindacali. Riteniamo fondamentale aprire al più presto un tavolo di discussione per avviare un confronto reale e costruttivo. L’obiettivo deve essere il raggiungimento di un’intesa condivisa e soddisfacente, capace di tutelare le persone e contribuire al benessere complessivo dell’azienda”










