Si è conclusa oggi 15 novembre 2025 all’Auditorium dell’Eur, la “Maratona per la Pace”, organizzata dalla Cisl. Un percorso collettivo che nelle ultime settimane ha attraversato tutto il Paese per rilanciare i valori della pace, del dialogo e della responsabilità condivisa. Alla “tappa” romana della Maratona era presente anche una folta delegazione di sindacalisti bergamaschi. Tra gli ospiti i Premi Nobel per la pace Oleksandra Matviichuk e Oleksandra Romantsova (Ucraina) e Shirin Ebadi (Iran) che hanno portato le loro testimonianze sul valore universale dei diritti umani e della libertà. In collegamento, ci sono stati anche gli interventi del Ministro degli Esteri Antonio Tajani e dell’europarlamentare Giorgio Gori. Durante la manifestazione, c’è stata anche la consegna al presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, dei fondi raccolti dalla Cisl attraverso la campagna “Sos Gaza”, oltre 500mila euro, destinati a sostenere gli interventi umanitari per la popolazione civile colpita dai conflitti.
“La Maratona per la Pace – dice Francesco Corna, segretario generale della CISL di Bergamo, che ha guidato il gruppo cislino bergamasco – è nata come un cammino di responsabilità, testimonianza, non come una singola manifestazione. Questa maratona ha attraversato la Lombardia e l’Italia per incontrare lavoratrici, lavoratori, pensionati, famiglie, giovani, associazioni, comunità religiose e civili, raccogliendo fondi e lanciando un messaggio semplice e potente: per la CISL è sempre importante costruire la pace, e lo fa con la propria azione quotidiana. Da parte sua, L’Europa deve essere più consapevole del suo ruolo autonomo e di saper difendere la pace e la democrazia”.
“La pace non è uno slogan – ha detto Daniela Fumarola dal palco dell’EUR -, è un cammino di consapevolezza e azione, un traguardo da costruire e da difendere affondando e sporcandosi mani e gomiti nella creta della realtà che è sempre complessa”.










