Le bandiere delle sigle sindacali rimangono esposte ai cancelli della Dmg Mori

Nella serata di venerdì 14 febbraio la direzione DMG MORI, che occupa circa 200 lavoratori nello stabilimento di Brembate di Sopra, ha deciso in maniera unilaterale di togliere le bandiere delle sigle sindacali che erano state affisse ai cancelli dapprima in seguito a una vertenza aziendale e poi rimaste in seguito alla rottura della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale. L’azienda però non ha messo in conto  la caparbietà di lavoratori e lavoratrici e delle sigle sindacali FIM e FIOM. Stamane, infatti, in occasione dell’assemblea sindacale, un corteo dei lavoratori diretto all’ingresso dello stabilimento,  ha deciso di esporre nuovamente le bandiere ai cancelli aziendali.

“Ribadiamo che quanto  accaduto configura una mancanza di rispetto nei confronti  dei lavoratori e delle lavoratrici metalmeccanici e della loro azione di mobilitazione per migliorare le proprie  tutele e condizioni economiche – ha commentato Elena Scippa, segretaria provinciale FIM CISL -. La decisione di esporre le bandiere sindacali fa parte dell’azione di mobilitazione  definita a livello nazionale per spingere Federmeccanica alla riapertura delle trattative per il rinnovo del CCNL scaduto da giugno 2024 e riteniamo le bandiere rappresentino un chiaro messaggio che rivolgiamo a Federmeccanica e al mondo industriale perché torni al tavolo della trattativa. Si tratta di un messaggio che travalica i confini aziendali, di qualunque azienda si tratti, e pertanto meritevole di tutela a prescindere “

Potrebbe piacerti anche

Archivi

Categorie

Tags: , ,

Altri post simili