“Abbiamo ritenuto utile approfondire le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori, unitamente a quelle delle aziende, in particolare quelle riguardanti giovani e donne i quali risultano avere maggiori difficoltà ad accedere al lavoro e a nostro avviso non sono efficacemente valorizzati. Abbiamo deciso di partire da un approfondimento che mettesse in evidenza tali di difficolta, utilizzando sia un approccio quantitativo che qualitativo, con un’indagine che ha visto l’impegno anche un approccio sociologico. Riteniamo che il metodo dell’analisi e della ricerca di soluzioni condivise sia una modalità efficace per affrontare le problematiche e le opportunità del mondo del lavoro, come territorio di Bergamo abbiamo una tradizione di innovazione contrattuale condivisa e anche in questa occasione abbiamo voluto affrontare concretamente le questioni, predisponendo delle linee guida da mettere a disposizione per la contrattazione aziendale e territoriale futura“.
Così si è espresso Francesco Corna, Segretario Generale Cisl Bergamo in merito al percorso condiviso per agevolare l’occupazione delle donne e dei giovani con misure che ne favoriscano l’ingresso e la permanenza nel sistema imprese, stimolando una maggiore flessibilità organizzativa, l’adozione di adeguate misure per conciliare vita professionale ed esigenze familiari, un rinnovato supporto a favore della crescita professionale.
Si tratta di Linee Guida, declinate in 50 formule, approvate da Confindustria Bergamo e dalle segreterie provinciali CISL, CGIL e UIL che si intende diffondere nelle imprese del territorio per accrescerne il potenziale di attrattività. L’aspirazione è che diventino il riferimento per soluzioni operative aziendali, da sviluppare nei confronti sindacali dedicati a queste tematiche, ferma restando l’autonomia delle parti e compatibilmente con le singole organizzazioni aziendali.
Il documento, preparato da un Gruppo Tecnico paritetico incaricato da Confindustria Bergamo e dalle Segreterie confederali di CISL, CGIL e UIL di Bergamo, ha preso spunto dalla contrattazione aziendale diffusa nel territorio, dall’esito di focus group dedicati e da analisi sviluppate dall’Associazione ADAPT e dall’Università degli Studi di Bergamo sulle dinamiche occupazionali relative a giovani e donne. Il contesto provinciale, come è noto, è caratterizzato da una elevata occupazione, ma è interessato dalle dinamiche demografiche in atto, con progressiva diminuzione di nuove leve che si affacciano sul mondo del lavoro, ed evidenzia una particolare criticità per la bassa componente femminile attiva.
Su questi temi i firmatari delle Linee Guida hanno anche organizzato un confronto pubblico, il 16 ottobre alle ore 14,30 al Kilometro Rosso, alla presenza di istituzioni, sindacati ed esperti, per mettere a punto un programma comune di interventi.
Venendo al documento, le 50 formule puntano a combinare un adeguato supporto alle dinamiche produttive con la tutela e la crescita professionale delle risorse umane. L’auspicio condiviso è che possano aiutare a realizzare un equilibrio tra le esigenze delle imprese e le aspettative dei lavoratori, favorendo l’attrattività dei luoghi di lavoro e la permanenza delle donne e dei giovani, le prime spesso scoraggiate dalle difficoltà di conciliare vita professionale e vita privata, i secondi portatori di aspirazioni non sempre comprese. Nove le tematiche affrontate: le compatibilità orarie, i percorsi di crescita professionale, il lavoro di gruppo, le esigenze di cura, il rientro post maternità, le riduzioni di orario per necessità famigliari e di studio, la meritocrazia, l’affiancamento, la personalizzazione del rapporto di lavoro. Tra le formule condivise, la valorizzazione di orari elastici e riposi compensativi, la possibilità di conversione di premialità in riduzioni di orario e un utilizzo mirato e non rigido del part time. Si propongono inoltre, flessibilità orarie, riduzioni di orario adattabili, percorsi di progressione e di crescita professionale, anche con modalità innovative come la variazione programmata di mansioni e livelli e le sperimentazioni nell’inquadramento. Un’attenzione particolare è riservata all’incentivazione del lavoro di gruppo. Si punta anche a favorire la trasmissione di competenze dei lavoratori anziani ai lavoratori giovani con formule come il tutoraggio diretto e continuativo del personale in formazione e la proposta di specifiche premialità correlate all’esito dei percorsi formativi.
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L’evento: “Nuove dinamiche del lavoro e relazioni industriali“

Con l’obiettivo di esplorare le nuove sfide e le opportunità legate all’attrattività e alla retention della componente femminile e giovanile nel contesto lavorativo, Confindustria Bergamo organizza un evento dal titolo “Nuove dinamiche del lavoro e relazioni industriali: cinquanta formule per accrescere l’attrattività delle imprese e rispondere ai bisogni di lavoratrici e lavoratori” che si terrà mercoledì 16 ottobre alle ore 14.30 presso la Sala Aria del Kilometro Rosso.
L’evento offrirà una visione d’insieme sulle attuali tendenze del mercato, proponendo soluzioni concrete da sviluppare attraverso la collaborazione tra istituzioni pubbliche, CISL, CGIL e UIL. Interventi di esperti e rappresentanti istituzionali illustreranno le problematiche e le possibili iniziative per sostenere la partecipazione attiva di giovani e donne nel mercato del lavoro, con un focus su dati statistici, analisi sociologiche e best practice.
Di seguito è disponibile il programma.
*** PROGRAMMA ***
Ore 14.30
Inizio lavori
Ore 14.35
Presentazione di un’analisi approfondita sulle dinamiche del lavoro giovanile e femminile, con un focus sugli aspetti statistici e sociologici
Francesco Seghezzi, Presidente Fondazione ADAPT e Associazione ADAPT
Stefano Tomelleri, Professore ordinario di Sociologia presso il Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università degli Studi di Bergamo
Ore 14.45
Tavola rotonda – Le iniziative che le aziende possono sviluppare per favorire il lavoro femminile e giovanile. Presentazione delle linee guida: cinquanta formule per accrescere il potenziale di attrattività delle imprese e rispondere ai bisogni di lavoratrici e lavoratori.
Giovanna Ricuperati, Presidente Confindustria Bergamo
Francesco Corna, segretario generale Cisl
Marco Toscano, Segretario Generale Cgil Bergamo
Pasquale Papaianni, Coordinatore Confederale Territoriale
Ore 15.30
Le agevolazioni e i servizi della Provincia di Bergamo per supportare l’occupazione giovanile e femminile
Pasquale Gandolfi, Presidente della Provincia di Bergamo
Ore 15.50
Le iniziative della Regione Lombardia per favorire l’inclusione e la crescita del lavoro femminile e giovanile
Simona Tironi, Assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro, Regione Lombardia
Ore 16.10
Saluti finali e aperitivo








