Il nuovo schema di inganno per le truffe ai bancomat

truffe ai bancomat

Sono in aumento le truffe  ai bancomat soprattutto durante i fine settimana, quando le banche sono chiuse. Questo schema di frode è mirato principalmente agli anziani, spesso meno avvezzi all’uso delle tecnologie moderne, rendendoli bersagli facili per i truffatori che sfruttano i giorni di chiusura delle banche per effettuare prelievi e acquisti online con la carta rubata

L’inganno inizia distraendo la persona sostenendo che il bancomat sia guasto. Suggeriscono che per completare il prelievo sia necessario reinserire il codice PIN. Dopo che la vittima ha digitato il PIN, i truffatori fingono che la carta sia stata trattenuta dalla macchina e rassicurano la persona dicendo che dovrà tornare in banca per recuperarla, spesso dopo il weekend. Quando la vittima si allontana, i malintenzionati rubano la carta e svuotano il conto bancario, approfittando della chiusura della banca per compiere i loro atti fraudolenti.

Adottando semplici precauzioni e prestando attenzione a situazioni anomale, è possibile ridurre notevolmente il rischio di essere vittime di frodi:

  • Evitare i prelievi nel weekend: È consigliabile effettuare i prelievi durante gli orari di apertura delle banche, in modo da avere un’assistenza immediata in caso di problemi.
  • Non fidarsi di sconosciuti: Evitare di parlare con persone estranee o sospette durante i prelievi al bancomat.
  • Proteggere il codice PIN: Assicurarsi sempre di coprire il tastierino mentre si inserisce il PIN, anche se sembra non esserci nessuno nelle vicinanze.
  • Farsi accompagnare: Quando possibile, chiedere a un familiare o a un amico di accompagnare durante i prelievi, per aumentare il livello di sicurezza.

In caso di sospetti o di frode, è fondamentale contattare immediatamente la banca e le forze dell’ordine per denunciare  l’accaduto e bloccare la carta, disconoscere l’operazione e  rivolgersi ad una associazione consumatori per la procedura di recupero del mal tolto.

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