Accordo sindacale alla DHL di Orio al Serio

Da soci di cooperativa a lavoratori dipendenti: per 108 persone assunte da Linx di Milano e al lavoro per DHL nel carico e scarico della merce nello scalo di Orio al Serio, il cambiamento è ormai deciso.

Accordo di trasizione raggiunto

È stato raggiunto, giovedì 15 settembre, un accordo “di transizione” che durerà un anno e mezzo, periodo in cui, pur con alcune deroghe rispetto al Contratto nazionale, si andrà verso la trasformazione del rapporto di lavoro. Votata venerdì sera 23 settembre in assemblea, l’intesa è stata approvata all’unanimità dai lavoratori.A metà luglio la Linx ci ha comunicato la volontà di trasformare la natura della società: la decisione è frutto di un accordo nazionale tra sindacati confederali di categoria e DHL in cui quest’ultima si impegna a non appaltare più il lavoro a cooperativeha detto Antonio Scaini del sindacato FIT CISL Bergamo.Linx ha scelto, per continuare a lavorare con DHL, di cambiare: si tratta di un altro importante passo nel percorso di stabilizzazione dell’occupazione nel settore merci in aeroporto. E il cambiamento in corso nel mondo delle cooperative di facchinaggio non è di poco conto, se si considera che si tratta di un comparto dove le condizioni di lavoro spesso sono durissime, dove i diritti vengono calpestati e spesso lo sfruttamento è all’ordine del giorno”.

Ecco cosa cambia per i lavoratori

Dal 1° di ottobre, dunque, la cooperativa Linx si trasforma in Srl: ma cosa cambia per i lavoratori in concreto? “I dipendenti della nuova SRL non saranno più pagati ad ore ma la loro retribuzione sarà mensilizzata – spiega Scaini –, avranno cioè la garanzia di essere chiamati a svolgere tante ore quante previste all’atto della loro assunzione. Per le cooperative, infatti, c’è la possibilità, qualora non ci siano commesse, di lasciare a casa i propri soci lavoratori senza compenso, diminuendo senza limite le ore di attività e di conseguenza il salario”.Altra conquista importantissima – prosegue il sindacalista orobico – riguarda la retribuzione in caso di malattia: si passa da un regime delle cooperative in cui la copertura della malattia inizia dal quarto giorno (e solo per il 66% del compenso) alla malattia garantita interamente a partire dal primo giorno in cui si resta a casa. Inoltre ai lavoratori verrà corrisposto un ticket ristorante, che prima non c’era, e un premio di risultato, ancora da definire”.

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