L’Italia e la Lombardia vivono una fase economica ed occupazionale problematica e stagnante. Dopo gli anni della grande recessione, diventa necessario ridare slancio allo sviluppo, con scelte forti di politica industriale, incentivi agli investimenti e sburocratizzazione del sistema, interventi indispensabili per dare risposte concrete ai problemi occupazionali.
È per questo che tutte le Unioni CISL della Lombardia manifestano domani a Milano con l’obiettivo del “lavoro sopra tutto”.
Saranno più di 500 i delegati bergamaschi che saranno presenti all’incontro organizzato dalla CISL Lombardia, che alla Fiera del capoluogo lombardo vedrà la partecipazione del nuovo segretario generale Annamaria Furlan, per la prima volta dalla sua elezione ad un’iniziativa lombarda.
Da Lovere, Dalmine, Treviglio e Grumello, oltre che da Bergamo, partiranno 10 pullman che il sindacato della Cisl Bergamo ha noleggiato per agevolare la partecipazione di lavoratori e pensionati alla manifestazione, che vedrà alternarsi gli interventi di delegati di aziende di tutta la regione per rilanciare le proposte del sindacato sui temi del lavoro, della lotta alla precarietà dei giovani e della tutela dei redditi dei lavoratori e dei pensionati. “Una battaglia a tutto tondo – sottolinea Ferdinando Piccinini, segretario della Cisl Bergamo – per ribadire quelle che per la nostra organizzazione restano le questioni prioritarie per risollevare il Paese. La CISL si aspetta che la legge di stabilità segni una svolta vera su tasse, investimenti e lotta alla corruzione. Ora occorre ripartire dalla centralità del lavoro e delle politiche di sviluppo”.
L’iniziativa regionale di domani rientra nel “cartellone” del Jobs Day, la manifestazione che la CISL ha voluto organizzare in tutta Italia per rilanciare le proprie proposte. Nelle prossime settimane, a Bergamo verranno organizzate iniziative specifiche per le caratteristiche, le difficoltà e le potenzialità della provincia.









