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Seminario sul diritto al reinserimento lavorativo

Il reinserimento lavorativo dei soggetti con condizioni di vulnerabilità e compromissioni dello stato di salute rappresenta una sfida che si riflette su aspetti contrattuali, organizzativi, psico-sociali, che ad oggi può contare su ampie tutele e diritti sanciti dalle normative vigenti. Le condizioni di lavoro, l’invecchiamento della popolazione lavorativa, i mutamenti dell’organizzazione del lavoro e dei processi produttivi, incidendo sulla salute psico-fisica di chi lavora – oltre agli eventuali riflessi determinati da infortuni e malattie professionali – richiedono sempre più un impegno delle aziende, a partire dal datore di lavoro, al dover conciliare le esigenze di prosecuzione dell’attività lavorativa con le specifiche caratteristiche, potenzialità e fragilità dei singoli occupati, promuovendo condizioni di effettiva pari opportunità.
L’adattare il lavoro alla persona, anziché viceversa, ponendo a centralità nel lavoro ogni individuo, con le proprie tipicità e compromissioni è un diritto consolidato, ma ciò non è sufficiente. Un diritto, difatti, per essere tale non basta sia stabilito nel nostro ordinamento, ma occorre che venga esercitato e riconosciuto.
Per questo diviene fondamentale la conoscenza, la consapevolezza, la collaborazione tra figure della prevenzione aziendale, la relazione con le istituzioni e il loro supporto competente.
A tali obiettivi intende contribuire il Seminario che abbiamo organizzato per lunedì 25 maggio 2026 dalle ore 9.00 alle ore 13.30 presso la “Sala Alabastro” del Centro Congressi Bergamo, offrendo un’occasione di apprendimento, confronto, interazione e progettualità, anche attraverso la presentazione di alcuni rilevanti risultati di un Progetto di ricerca nazionale realizzato in collaborazione con l’INAIL (BRiC 2022 – ID25), grazie al quale sono stati prodotti materiali info-formativi che verranno distribuiti ai presenti, alfine di favorire la trasmigrazione di quanto emergerà dai lavori e di quanto prodotto dal Progetto in indicazioni per interventi operativi concreti (a partire dall’azione che ogni RLS/RLST potrà garantire nel proprio contesto di svolgimento del ruolo), utili a migliorare l’inclusione lavorativa e sociale delle persone con condizioni di vulnerabilità.
