L’Aula del Senato ha approvato in via definitiva con 85 voti favorevoli, 21 contrari e 28 astensioni, il ddl d’iniziativa popolare per la partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese. La proposta di legge popolare, nata su iniziativa della CISL, era già stata approvata dalla Camera e diventa così legge.
“Una lunga marcia che ha visto la Cisl raccogliere quasi 400.000 adesioni in tutte le regioni, nei luoghi di lavoro, nelle piazze, nei territori – ha detto la leader nazionale Daniela Fumarola -. Un cammino della responsabilità che ha fatto emergere con forza il valore popolare e anti populista di questa riforma: una risposta democratica ai bisogni veri delle persone, verso un’innovazione che guarda al futuro e non al passato, lontana da ogni sterile ideologismo e demagogia”.
“L’approvazione della legge sulla Partecipazione segna un cambiamento culturale, riconoscendo il ruolo centrale dei lavoratori nella vita delle imprese – le fa eco Francesco Corna, segretario generale di CISL Bergamo -. Anche Bergamo ha saputo dare il suo contributo a questo straordinario risultato: delegati, sindacalisti, lavoratrici, lavoratori e tutte le forze politiche locali che hanno partecipato alla raccolta firme che abbiamo organizzato in tanti angoli della nostra provincia e che ha permesso di raccogliere una quantità di firme assolutamente importante. È un risultato che ci rende orgogliosi, e CISL Bergamo sarà impegnata perché la legge venga applicata in modo efficace, portando benefici concreti ai lavoratori delle aziende bergamasche. È un’opportunità unica per costruire relazioni industriali più eque e un dialogo costante tra imprese e dipendenti, specialmente in un mondo del lavoro che sta cambiando con dinamiche che, se non controllate, rischiano di produrre effetti negativi nei confronti della forza lavoro”.










