Il lavoro come merce al quale va attribuito un prezzo e l’impresa come luogo dell’efficienza e null’altro. È un modo di pensare che Vittorio Pelligra mette in discussione nel suo ultimo libro, «Lavorare per gli altri. Un’economia del significato» (il Mulino), che presenterà a Bergamo mercoledì 14 ottobre alle 20.45, nella Sala degli Angeli della Casa del Giovane.
Pelligra insegna economia all’Università di Cagliari e si occupa da anni di economia comportamentale. In questo libro mostra perché non possiamo più accontentarci di un’economia che pretende di misurare quasi tutto, ma continua a capire poco dell’umano. Dallo studio del malessere organizzativo, delle culture tossiche e della perdita di significato emerge una proposta forte che ci invita a rimettere al centro la dignità, la vocazione e la qualità delle relazioni. Perché un buon lavoro non è solo quello che remunera il giusto, ma quello che permette di dare valore a ciò che si fa e un senso compiuto a ciò che si è.
Ne parlerà con Francesco Corna, segretario generale della Cisl Bergamo che ha promosso l’incontro insieme a «Molte fedi sotto lo stesso cielo».









