La FNS CISL di Bergamo rende noto che nella giornata di sabato 26 settembre si sono verificati dei significativi momenti di tensioni all’interno del Carcere di Bergamo. Diversi detenuti avrebbero posto in essere azioni violente per ragioni ancora in corso di accertamento. Situazioni che hanno richiesto l’intervento del personale di Polizia Penitenziaria per riportare ordine ed evitare che si perpetrassero ulteriori danni a cose o persone.
I detenuti, per motivi futili avrebbero posto in essere azioni violente ai danni del personale di Polizia Penitenziaria al punto tale che due agenti sono dovute ricorrere alle cure dei sanitari riportando prognosi di 7 ed anche 10 giorni.
“Con questa denuncia la FNS CISL di Bergamo – spiega il Segretario generale aggiunto Toni Sole – vuole dar nuovamente risalto al fenomeno della recrudescenza dei fatti di violenza ai danni del personale di Polizia Penitenziaria all’interno della Casa Circondariale di Bergamo. Si tratta di accadimenti diffusi sul territorio nazionale, ma non ci si può rassegnare allo stato delle cose e si chiede con forza una seria presa di coscienza da parte delle Autorità competenti, affinché si realizzino urgenti interventi per il ripristinino di condizioni di lavoro sicure e dignitose per il personale di Polizia Penitenziaria!”
La FNS CISL di Bergamo esprime la vicinanza al personale di Polizia Penitenziaria rimasti feriti in occasione dei momenti di tensioni verificatisi sabato scorso nonché al restante personale che seppur in grave carenza d’organico continua a garantire il regolare svolgimento di tutte le attività presso il carcere di Bergamo.









