Nella giornata di ieri, 8 luglio 2025, dobbiamo purtroppo registrare un drammatico evento accaduto all’aeroporto di Orio al Serio, dove una persona è morta dopo essere stata risucchiata dal motore acceso di un aeromobile. Nonostante la vicenda sia al vaglio degli inquirenti – pertanto attendiamo l’esito per capire realmente cosa sia successo – la vittima si è introdotta all’interno dell’aeroporto percorrendo in senso contrario l’uscita normalmente utilizzata dai passeggeri in arrivo, eludendo il sistema di sorveglianza. Una volta entrato dall’uscita degli arrivi, sembra si sia diretto nella zona riconsegna bagagli e poi nel piazzale degli aeromobili, dove la tragedia si è consumata.
Oltre a mostrare il nostro profondo cordoglio alla famiglia della vittima, riteniamo necessario interrogarsi sulla reale sicurezza dello scalo bergamasco, anche alla luce di quanto accaduto non meno di un mese e mezzo fa quando, come sindacato, avevamo già denunciato un altro grave episodio di intrusione: una persona era riuscita a scavalcare la recinzione ed eludere il sistema di sorveglianza, rimanendo per molte ore nel sedime aeroportuale per poi essere trovata (per fortuna) durante il giro di ispezione che l’equipaggio opera prima di salire a bordo. La persona era nascosta nel vano del carrello dell’aeromobile.
Anche in quell’occasione, dopo la denuncia dell’accaduto, avevano con forza sollecitato l’apertura di un Osservatorio sulla Sicurezza che chiediamo da tempo, ma anche allora siamo rimasti senza le risposte risolutive che ci aspettavamo. Oggi speriamo di poterci sedere ad un tavolo e discutere seriamente dei temi della sicurezza, che vanno dalla tutela dei passeggeri alle problematiche che poniamo da tempo anche sulle aggressioni che purtroppo subiscono i dipendenti e che sono sempre più frequenti. Chiediamo al gestore aeroportuale e alle istituzioni di creare il prima possibile l’Osservatorio da noi richiesto ormai da troppo tempo.
(Pasquale Salvatore, Segretario Generale Fit Cisl Bergamo)









