Sbarra al Consiglio Cisl Bergamo annuncia la settimana di mobilitazione

Luigi Sbarra (Segretario Nazionale aggiunto) oggi ha presenziato al Consiglio generale della Cisl Bergamo introdotto da Francesco Corna (Segretario Generale Cisl Bergamo) e presieduto da Ugo Duci (Segretario Generale Cisl Lombardia). Ha annunciato la settimana di mobilitazione unitaria dal 9 al 18 dicembre a Roma.

Non possiamo – ha detto Sbarra – stare con le braccia conserte sino all’approvazione della la legge di stabilità. Pertanto ci mobilitiamo nella prospettiva di migliorarla e per convincere il governo a convocare i quattro tavoli su pensioni, fisco, pubblica amministrazione e investimenti“. “Se arriveranno i risultati – ha concluso Sbarra – sarà un bene. Diversamente, come sempre, ci riprenderemo lo spazio della nostra autonomia per far vivere le nostre ragioni, le nostre idee e soprattutto la nostra storia“.

Sbarra ha ringraziato Corna per aver richiamato, nella sua introduzione, alcune questioni di contesto internazionale. “Ho apprezzato tantissimo – ha sottolineato Sbarra –  i contenuti dell’introduzione che ha tenuto insieme valutazioni e ragionamenti che riguardano il contesto europeo e internazionale nonché l’attuale dibattito politico, sociale, economico nazionale. Ho ascoltato con vivo interesse le importanti iniziative che hanno visto il protagonismo della Cisl in questo territorio in rapporto con le nostre controparti sui temi della formazione e del controllo“. 

Per Sbarra continuiamo a pagare gli effetti di una globalizzazione che sicuramente ha contribuito ad aiutare in tante aree del mondo milioni e milioni di persone, che hanno tratto vantaggio migliorando le proprie condizioni di benessere, che si sono un po’ sottratti alla trappola della povertà, … “Però si tratta di una globalizzazione mal governata, consegnata solo al dominio della finanza speculativa, che sta determinando nuove diseguaglianze e sta creando una grande condizione di nuova povertà con disparità evidenti tra ricchi e poveri“.

Il successivo dibattito con segretari di categoria è stato definito da Sbarra “molto qualificato, maturo e lucido“. Sono intervenuti Simone Alloni (Filca), Adriano Allieri (Anolf), Salvo Inglima (Scuola), Cristian Verdi (Femca), Angelo Murabito (Fp), Guido Fratta (Felsa), Alberto Citerio (Fisascat), Carlo Regazzi (Fnp), Luca Nieri (Fim), Giovanni Salvoldi (First) e Luca Legramanti (Fistel). Intervernti che hanno toccato la mancanza di infrastrutture, la necessità di ripristinare il codice degli appalti, l’atteggiamento infantile del governo sul fenomeno migratorio, la mancanza di una seria politica di investimenti, la ripresa purtroppo delle “casse” nel settore tessile, il bisogno di associare la cultura dei diritti con la cultura delle responsabilità, la mancanza di passi avanti sulla riforma fiscale, una politica che guarda alla prossima scadenza elettorale e non al bene del paese, le richieste dei pensionati di una legge quadro sulla non autosufficienza, il puntare con decisione su sviluppo e lavoro, il compito costituzionale delle banche spesso disatteso e la forza della contrattazione territoriale per essere vicino ai più deboli.

Siete andati dritti sulle questioni importanti, – ha ribadito Sbarra –  senza tergiversare, senza perdervi in ragionamenti inutili rispetto alle grandi questioni che il paese ha davanti. Mi sento di condividere le vostre valutazioni e questa urgenza di un cammino di confronto con gli interlocutori pubblici e privati, a livello nazionale e a livello regionale“.


Intervento di Francesco Corna

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