A Castelleone onorato Pierre Carniti, un gigante del sindacato

Pierre Carniti, un gigante del sindacato

E’ stato un gigante del sindacato. Un ricordo unanime per i tanti sindacalisti che hanno raccolto il testimone di Pierre Carniti, lo storico segretario della Cisl (scomparso nel giugno dello scorso anno) protagonista del rivoluzionario accordo di San Valentino del 1984. A Castelleone (suo paese natale nel Cremonese), sabato mattina, Carniti è stato ricordato in un convegno ad hoc organizzato dalla Cisl nazionale e dalla Cisl dell’Asse del Po.  “Un grande uomo e un grande sindacalista – ha detto Francesco Corna, Segretario generale Cisl Bergamo, presente all’appuntamento – che ha saputo innovare e rappresentare al meglio gli uomini e le donne del lavoro“. Chiuso dall’intervento di Annamaria Furlan (Segretaria generale Cisl), il convegno (alla presenza dei figli del sindacalista, Fabio e Pierre jr.) si è aperto con il saluto del sindaco Pietro Fiore e la relazione di Aldo Carera e gli interventi di Dino Perboni (Segretario generale Cisl Asse del Po) e del suo predecessore Giuseppe Demaria. 

Il Presidente della Fondazione Pastore ha tracciato un parallelismo tra il fondatore della Cisl e lo stesso Carniti, mettendo in risalto la capacità di quest’ultimo “di valorizzare chi ne sapeva più di lui”. “Carniti – ha ricordato la Furlan – è stato uno straordinario sindacalista che ha segnato un’ epoca nelle relazioni sindacali. E’ stato il primo ad incontrare a Detroit i leader dei sindacati americani e il primo a perseguire una dimensione internazionale del sindacato. Ha svolto la sua attività con enorme coraggio, senza mai risultare conformista: il patto di San Valentino lo dimostra“. “A differenza di ciò che avviene oggi, soprattutto in politica – ha concluso la Furlan – Carniti puntava alla crescita del bene comune e non era guidato da opportunismi di maniera. La sua dimensione collettiva ci dà la speranza di costruire un mondo migliore“. 

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