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Unione Sindacale di Bergamo

Mercoledì, 02 Agosto 2017

1000 euro per gli anziani gravi in casa di riposo

Dal prossimo autunno gli anziani più fragili bisognosi di una assistenza complessa ricoverati in Rsa accreditate e contrattualizzate, potranno usufruire di un voucher annuale aggiuntivo di 1.000 euro. Lo stanziamento è stato disposto da una delibera firmata dal Pirellone a seguito di un accordo siglato con Cgil, Cisl, Uil della Lombardia, nello specifico dai sindacati regionali dei pensionati Spi, Fnp e Uilp.


I sindacati protagonisti dell'accordo

Il voucher è da intendersi come intervento integrativo rispetto a quanto già assicurato alle singole Rsa, a carico del Fondo sanitario regionale. E’ rivolto a circa 10.000 anziani residente in Lombardia in condizioni di particolare necessità (classificazione Sosia 1 e Sosia 2, in posti letto ordinari e Nuclei Alzheimer) che tra ottobre 2016 e settembre 2017 hanno usufruito della casa di riposo per almeno 360 giorni; la soglia si abbasserà a 180 giorni nel caso il numero degli aventi diritto dovesse essere inferiore a quanto previsto.

Misure da incrementare e da estendere

L’accordosottolinea Marco Colombo, segretario generale Fnp Cisl Lombardiaprevede che sulla base dell’attività di monitoraggio e in relazione alla disponibilità di risorse, la Regione valuterà la possibilità di una conferma/estensione della misura per i prossimi anni e di un suo incremento, per includere anche le classi Sosia 3 e 4”. “Un intervento positivo, importante, ma non ancora sufficiente – sottolinea la Cisl Lombardiaperché a fronte delle elevate rette delle case di riposo lombarde, occorre pensare a un intervento più strutturale per questi anziani con grave fragilità e complessità assistenziale che dovrebbe essere totalmente a carico del Fondo sanitario regionale”.

La riflessione di Onesto Recanati

Apprezziamo questo provvedimento - spiega Onesto Recanati di Fnp Cisl Bergamo - perché dà una risposta a un’istanza per la quale ci stiamo battendo a livello regionale da anni”. Recanati ricorda anche come la quota sanitaria, a carico della Regione, copre mediamente il 40% del costo totale delle rette, mentre la legge prevede il 50%. “Ecco perché si auspica – conclude Recanati - l’evoluzione della misura verso una forma più strutturale”.

La nascita di un osservatorio

Verrà anche costituito un Osservatorio per il monitoraggio del sistema delle case di riposo della Lombardia, in particolare per quanto riguarda la qualità dei servizi erogati e l’andamento delle rette, al quale, oltre alle organizzazioni sindacali, parteciperanno l’Anci e i rappresentanti dei soggetti gestori delle Rsa contrattualizzate da Regione Lombardia.